Festeggiamenti patronali in onore dei Santi Erasmo e Marciano

admin Cattedrale, News 24 Maggio 2019 Leave a reply

Carissimi,
i festeggiamenti in onore dei santi Erasmo e Marciano, patroni della Città e dell’Arcidiocesi di Gaeta, tornano a riunire la comunità della nostra parrocchia per fare memoria di coloro che hanno annunciato Gesù e il suo Vangelo con la testimonianza e il martirio in questa nostra terra.

I santi vescovi Erasmo e Marciano hanno fatto esperienza dell’“incontro gioioso” con Cristo Signore e hanno incarnato nella loro vita il “lieto annuncio” del suo Vangelo. È questa la dinamica della fede: un incontro che coinvolge (e stravolge!) la vita. I nostri celesti Patroni continuano così a ricordarci che la fede in Gesù avvolge la nostra vita per consegnarla alla gioia.
Festeggiare i santi Erasmo e Marciano significa per tutti noi ritornare alle sorgenti di questa fede, che l’odierno contesto secolarizzato e uno sbilanciamento devozionale e tradizionalistico possono offuscare.
A partire da queste considerazioni, ho pensato di proporre di vivere il novenario di preparazione alla festa patronale riflettendo sull’Esortazione Apostolica di Papa Francesco Evangelii gaudium.

L’augurio – che si fa preghiera al Signore per intercessione dei santi Erasmo e Marciano – è che ciascuno possa sperimentare la fede quale incontro gioioso con il Signore: una gioia possibile nella misura in cui la vita diventa sempre più annuncio e testimonianza del lieto annuncio del Vangelo. La vita dei credenti sarà davvero “cristiana” se prenderà sempre più la “forma” di Cristo Gesù: tale vita è capace ancora di essere seme fecondo capace di far germogliare gioia e speranza nei solchi dell’umanità di oggi.
L’augurio – in particolare per la nostra Parrocchia – è che la devozione e la tradizione siano sempre coniugate con la necessità di produrre “significato” nell’oggi così che ciò che spinge a far festa noi possa essere consegnato alle generazioni future attraverso la “buona” e “gioiosa” testimonianza della nostra fede.

Buona festa a tutti!

don Antonio Centola


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